domenica 24 agosto 2008

Si infittiscono i controlli ambientali a Campagna


Continuano i controlli ambientali contro l’abbandono di rifiuti sul territorio di Campagna da parte dell’Assessore alla Sicurezza, Massimo D’Ambrosio, dei vigili urbani di Campagna guidati dal comandante Alberto Giorgio, delle guardie giurate del WWF del nucleo di Campagna guidate dal comandante Gerardo Cerruti e del nucleo di Olevano guidate dal comandante Fabrizio Lullo. L’azione di sorveglianza ambientale, seguita fin dall’inizio in prima persona dall’assessore Massimo D’Ambrosio, va avanti con ottimi risultati da circa un mese. Si partì con un bando per “sentinelle dell’ambiente” a cui potevano rispondere solo coloro che si mostrassero in possesso di un decreto ambientale, e la risposta venne subito dal WWF Italia con Gerardo Cerruti e dall’associazione onlus “Le orme del lupo” di Lucio Calabrese.
“Stiamo proseguendo con i controlli nelle zone Basse dei campagna e ritrovamenti purtroppo non piacevoli si sono avuti in zona Galdo e Basso dell’Olmo. Abbiamo trovato, fra i rifiuti, materiale anche una scheda sim e un attestato di iscrizione per mandare la figlia a scuola, appartenenti a un marocchino. – afferma l’assessore alla sicurezza Massimo D’Ambrosio- Siamo riusciti a risalire a rifiuti abbandonati anche da militari che fanno servizio a Persano,ma che domiciliano al Quadrivio, in zona Piantito. Mi sento sempre più motivato ad andare avanti dagli ottimi risultati che stiamo ottenendo e soprattutto dal gesto del primo cittadino di Campagna, Biagio Luongo, che ieri mattina ha partecipato a un sopralluogo coi vigili urbani capeggiati dal comandante Giorgio. Mi sento, quindi, ancora più stimolato ad andare avanti nei controlli con le guardie del WWF e a tutelare i cittadini. Biagio Luongo ,da primo cittadino , ha dato davvero un grande esempio di civiltà e sensibilità ed io, sulla sua scia, andrò avanti. Ripeto, avremo tolleranza zero nei confronti dei trasgressori della legge. In venti giorni sono state notificate decine e decine di multe. Chiedo al comandante dei vigili urbani, Giorgio Alberto che ha mostrato voglia di cambiamento e alle guardie giurate del WWF di andare sempre avanti e continuare quest’ottimo lavoro che stanno portando avanti.
“Ai cittadini privati, che scaricano abusivamente sul territorio di Campagna, stiamo applicando sanzioni che vanno dai 50 ai 206 euro per abbandono di immondizia urbana. – ha continuato il comandante del nucleo di Olevano, Fabrizio Lullo- Per la industrie, fabbriche e chiunque scarica rifiuti ingombranti si possono applicare sanzioni penali e la procedura cambia. In quel caso ci sarà un accertamento fiscale da parte della Guardia di Finanza e il relativo controllo della documentazione sulla questione rifiuti in base alla legge 152 del 2006. Si verifica se la ditta ha trasmesso un documento, il MUD, che va inviato ogni anno alla Camera di Commercio e in cui si dichiarano i rifiuti prodotti durante l’anno e ne certifica i movimenti (quanti rifiuti prodotti e quanti smarriti). Se non l’hanno compilata, la sanzione si aggira sui 3000 euro. Si dovrebbe verificare se l’autotrasportatore è in possesso di regolare registro di carica scarica rifiuti e se ha compilato un formulari o che dice provenienza e destinazione rifiuti. Si deve essere iscritti all’albo presso la Regione Campania dei trasportatori di rifiuti e ci vuole un formulario che viene compilato quando si parte dalla fabbrica allo scarico: viene timbrato dalla ditta autorizzata o dalla discarica autorizzata a prendere questo tipo di rifiuto. Se non si rispetta questo iter, il cittadino che si è voluto liberare dei rifiuti ne è responsabile in prima persona. La politica buona, secondo me, è che oltre alle sanzioni per abbandono di immondizia urbana e al verbale amministrativo, si devono fare anche altri controlli come concessione edilizia o se si detengono animali irregolarmente”.
articolo pubblicato sul quotidiano Cronache del Mezzogiorno il 25/8/2008

3 commenti:

NUOVO CINGHIALE CASALE ha detto...

Grandi! Bisogna usare il pugno duro contro chi abbandona rifiuti per strada (che tra l'altro son magari gli stessi che a casa propria sono il massimo della perfezione)!!

Paolo ha detto...

Questo è proprio un bel segnale. Tutti conosciamo il prezioso lavoro delle guardie del WWF, vederli affiancati anche da un assessore è un bel segnale di speranza. Sorveglianza e repressione però da sole non bastano per reprimere i crimini ambientali è importante sentire vicini oltre che le istituzioni, anche i cittadini. Tu Alessia con la tua azione di informazione stai facendo molto, continua così.

Ninfa ha detto...

finalmente pensare all'ambiente non è chiedere troppo...