giovedì 10 luglio 2008

12 Consigli per non sprecare acqua


Nel mio vagabondare ho letto su un quotidiano locale di Cassino queste dodici semplici "regole" della Azienda Acea Ato 5 mirati ad evitare gli sprechi d'acqua.


“Il risparmio che ognuno di noi può praticare potrebbe sembrare irrilevante, ma ci sono tante azioni quotidiane che possono aiutarci ad utilizzare l’acqua in modo corretto ed evitare inutili sprechi".


OCCHIO ALLA GOCCIA
Un rubinetto che gocciola è causa di uno spreco non indifferente (90 gocce al minuto sprecano quattromila litri d’acqua all’anno); una corretta manutenzione e l’eliminazione di tali inconvenienti aranno un notevole risparmio.

NON SOLO ACQUA
Il frangigetto è un diffusore che ha lo scopo di rompere il getto d’acqua che fuoriesce dal rubinetto, miscelandolo con l’aria. Il risultato ottenuto + una maggiore potenza lavante e, a parità di effetto, minore acqua consumata.

MEGLIO LA DOCCIA
Un bel bagno rilassa ma consuma 150 litri d’acqua, più del triplo del consumo medio di una doccia (si risparmiano circa 30mila litri all’anno). E quando ci si lava, è preferibile scegliere sempre detergenti biodegradabili.

LO SCARICO PESA SUI CONSUMI
Oltre il 30% dei consumi idrici domestici è imputabile allo sciacquone: ogni volta che si preme il pulsante si consumano 10 litri d’acqua. È utile dotare lo sciacquone di moderni sistemi di scarico, che erogano diverse quantità di acqua a seconda dell’esigenza.

LASCIA PERDERE LO SPECCHIO
Lasciare scorrere l’acqua mentre ci si rade, ci si lava i denti oppure ci si guarda allo specchio è causa di un notevole spreco. Bisogna tenere aperto il rubinetto solo per il tempo necessario.

NO ALL’ACQUA CORRENTE
Quando si lavano i piatti oppure si fa lo shampoo non è indispensabile usare l’acqua corrente: basta raccogliere l’acqua in un contenitore o nel lavello.

ANCHE LE PIANTE BEVONO
Per innaffiare piante e fiori si può utilizzare l’acqua piovana oppure quella utilizzata per lavare frutta e verdura. È importante ricordare che l’irrigazione a pioggia penetra nel terreno e fa risparmiare molta acqua.

FRUTTA E VERDURA
È una cattiva abitudine lavare la frutta e la verdura sotto l’acqua corrente: basta tenerla a bagno con un pizzico di bicarbonato (si risparmiano circa 4mila litri all’anno).

ANCHE L’AUTO PER IL RISPARMIO
Avere cura della carrozzeria della propria auto e rispettare la risorsa acqua corrente:è sufficiente ridurre i lavaggi con acqua corrente e utilizzare un secchio. Si risparmiano, così, circa 100 litri di acqua potabile.


UNA MANO ALL’AMBIENTE
L’eccessivo uso di sostanze chimiche per la pulizia delle stoviglie e della casa provoca inquinamento e aumenta il consumo di acqua per la pulizia delle superfici saponate. Si rende, inoltre, più complicata la depurazione delle acque.


ELETTRODOMESTICI A PIENO CARICO
La lavatrice e la lavastoviglie consumano tantissima acqua (80-120 litri), indipendentemente dal carico di panni e stoviglie: è indispensabile utilizzare questi elettrodomestici a pieno carico, diminuendo la frequenza dei lavaggi.


AL FRIGO IL PROPRIO COMPITO
Per ottenere l’acqua fredda non è opportuno far scorrere l’acqua corrente per ore, ma semplicemente mettere in frigo qualche bottiglia in più.

P.S.

Anche questo è un modo per rispettare la Natura... ;)

1 commento:

Cinghiale nerostellato ha detto...

Io ne aggiungo un 13° (se non è già ricompreso ma non mi sembra ci sia): raccogliere l'acqua rilasciata dal condizionatore utiulizzandola per pulizie (auto, pavimenti etc etc)