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giovedì 16 luglio 2009

Nuovi collegamenti nel Parco del Cilento a partire da lunedì 20 luglio

Parte lunedì 20 luglio, su tutto il territorio del Parco del Cilento, il servizio di trasporto con il City Sightseeing, il bus scoperto che fino a metà settembre accompagnerà i turisti alla scoperta dell’Area Protetta. Verranno proposti una serie di undici itinerari per conoscere sia le rinomate località della costa e i siti archeologici di fama internazionale che i suggestivi borghi dell’entroterra, meno celebri ma ricchi di intense suggestioni. Si comincia il lunedì con due escursioni. Si inizia al mattino con un itinerario archeologico paesaggistico “Un Mare di … Storia” che consente la visita al Museo Diocesano di Vallo della Lucania e all’area archeologica di Moio della Civitella; si continua nel pomeriggio con l’itinerario storico naturalistico “Sulle Tracce di Gianbattista Vico” conduce allo splendido Palazzo De Vargas di Vatolla, dove il celebre filosofo ha soggiornato per nove anni. Il martedì 21 luglio, è dedicato la mattina all’archeologia con visita all’antica colonia greca di Velia e il pomeriggio alle magnificenze degli scavi di Paestum. “Il Cuore Antico del Cilento” conduce, il mercoledì 22 luglio, alla scoperta dei borghi del Monte Stella con visita a Galdo, Celso, Pollica e San Mauro Cilento dove è prevista una degustazione di prodotti tipici; nel pomeriggio, escursione al centro storico di Castellabate, con visita al Castello dell’Abate costruito nel 1123 da Costabile Gentilcore. “Tra Natura, Cultura e Spiritualità” è l’escursione del giovedì 23 luglio sulla vetta del Monte Gelbison dove sorge il Santuario della Madonna di Novi Velia. L’itinerario del venerdì 24 luglio consente di ammirare lo spettacolare inghiottitoio di Caselle in Pittari in cui si inabissa il fiume Bussento per poi riemergere presso l’oasi naturalistica del WWF di Morigerati; nel pomeriggio si parte da Palinuro con tappa all’area archeologica di Roccagloriosa. “Le vie del vino”, itinerario del sabato, conduce gli appassionati a visitare le aziende vinicole di Prignano Cilento e Rutino. Le Grotte di Castelcivita sono le protagoniste dell’escursione programmata per la domenica. Verranno proposti, inoltre, itinerari che dalla costa consentiranno di raggiungere il Vallo di Dianoche verranno effettuati con autobus coperto per assicurare un viaggio estremamente confortevole sulle distanze più lunghe. I diversi itinerari proposti consentono di scoprire la magnificenza architettonica della Certosa di San Lorenzo di Padula, l’elegante centro storico di Teggiano, lo spettacolo suggestivo delle Grotte di Pertosa, il borgo abbandonato di Roscigno Vecchia e l’interessante Museo Naturalistico degli Alburni di Coleto Monforte.

Alessia Saggese

mercoledì 24 giugno 2009

Nasce l’orto di città per gli anziani di Agropoli

Arriva a compimento e vede la luce uno dei progetti qualificanti voluti e realizzati dall’Assessorato alla Solidarietà Sociale di Agropoli. Sono stati creati ventinove lotti da destinare ad orti urbani delle dimensioni di otto metri per dieci saranno affidati ad altrettanti anziani e associazioni di disabili, individuati sulla base di una graduatoria predisposta dall’Ufficio dei Servizi Sociali a fronte delle centinaia di domande pervenute. La gestione degli orti sarà disciplinata da apposito regolamento che prevede modalità di coltivazione biologica e naturale e il divieto di utilizzo di pesticidi e prodotti chimici. E’ prevista anche una piccola integrazione al reddito da intendersi come forma di sostegno alle categorie deboli, attraverso la vendita in loco dei prodotti ottenuti dalle coltivazioni.
Venerdì 26 giugno, alle ore 19:30, ci sarà la cerimonia di assegnazione e inaugurazione degli orti urbani a cui parteciperà l’Assessore regionale alle politiche sociali Alfonsina De Felice, oltre al sindaco di Agropoli Franco Alfieri e all’Assessore alla solidarietà sociale Angelo Coccaro. Alla cerimonia seguirà una degustazione di prodotti tipici provenienti da coltivazioni orticole di aziende biologiche. Ha dichiarato l’ assessore alla Solidarietà Sociale, Angelo Coccaro: “Lo spirito che anima il progetto è quello di coniugare e tenere insieme il risanamento e la riqualificazione ambientale di aree pubbliche degradate o dismesse e l’inclusione sociale come opportunità di aggregazione, per sviluppare un ruolo attivo degli anziani e dei disabili nella società, contrastando fenomeni di solitudine e di emarginazione.” Il progetto intende anche avere una funzione didattica, attraverso il coinvolgimento delle scuole infatti sarà possibile puntare al tema del recupero delle tradizioni e delle peculiarità alimentari legate al territorio, alla promozione dei prodotti tipici locali e alle coltivazioni biologiche. Il progetto intende perciò anche aderire all’iniziativa promossa da Slow Food dal significativo titolo “Orto in condotta”, una campagna nazionale rivolta ad adulti e bambini che punta all’educazione alimentare e del gusto. Affiancando gli alunni agli anziani, che conservano la memoria storica sulle tecniche di coltivazione praticata con metodi tradizionali, si potrà avvicinare le famiglie ai frutti e agli ortaggi coltivati localmente con metodi naturali. Fra gli obiettivi del progetto vi è anche l’intenzione di puntare al recupero di alcune colture tipiche del territorio quali i ceci di Cicerale, il carciofo di Paestum, i fichi del Cilento. Dal recupero di un’area degradata si può concretamente agire per ripristinare un corretto rapporto dell’uomo con il suo ambiente con stili di vita più sostenibili.

domenica 31 maggio 2009

Moria di pesci nel fiume sele, il WWF dà l'allerta

Riporto una notizia sconcertante di cui sono venuta a conoscenza da poco...


E' di alcuni giorni fa la notizia di una ingente quantità di pesci ritrovata morta lungo le rive del fiume Sele, nel tratto a valle della caserma militare di Persano. La scoperta, effettuata da alcuni tecnici del Dipartimento di Scienze farmaceutiche dell'Università di Salerno, è avvenuta durante la periodica sessione di campionamento delle acque, svolta nell'ambito del programma di monitoraggio del fiume Sele, finanziato dall'Autorità di Bacino Interregionale. I pesci (quelli visibili ammontavano ad alcune decine di chilogrammi) risultavano già in avanzato stato di putrefazione, ma ciò che ha ulteriormente preoccupato gli operatori, è aver notato che nella stessa zona c'era anche una gran quantità di altri animali morti come lumache e girini. "L'evento è quanto mai sconcertante se si pensa che in questo periodo i livelli idrici del fiume si sono mantenuti costantemente elevati e quindi in grado di diluire eventuali fonti di inquinamento", ha affermato Alberto Gentile, direttore del WWF Salerno e responsabile delle acque e della fauna ittica. "Il fatto che gli esemplari si distribuissero in maniera più o meno omogenea lungo le sponde, fa pensare che siano stati trasportati dalla corrente, quindi necessariamente l'eventuale contaminazione si è verificata nella zona più a monte. Non essendoci attività industriali, capaci di provocare simili danni, il pensiero corre subito ai fitofarmaci utilizzati in agricoltura. E' possibile infatti che qualcuno abbia lavato i serbatoi per il diserbo direttamente in acqua o peggio ancora abbia riversato il materiale in eccesso nel fiume Sele".
Il problema di questi fenomeni di contaminazione è che non lasciano presenza in acqua, anche se provocano gravi danni alla comunità biologica acquatica. Si spera che le prossime indagine svolte dal Dipartimento di Scienze Farmaceutiche possano chiarire la portata dei danni subiti dall'ecosistema. Resta comunque il problema della tutela delle nostre acque interne, che diventerà sempre più difficile se le istituzioni non smetteranno di essere miopi e affronteranno in maniera seria e rigorosa il tema della vigilanza e del controllo di tutte le attività produttive situate in prossimità dei nostri corsi d'acqua.

domenica 10 maggio 2009

rieccomi!

Sono iniziate da un pò le azioni antibracconaggio del nucleo guardie ambientali WWF di Salerno... per motivi personali sono stata un pò assente ma da oggi si ricomincia! :-)

domenica 22 marzo 2009

Giornata Mondiale dell’Acqua 2009


Si svolge oggi, domenica 22 marzo 2009, la Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day). La giornata è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e cade regolarmente ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite con questa ricorrenza invitano le nazioni membri a dedicare una giornata a espletare le raccomandazioni raggiunte con l’Assemblea Generale e alla promozione di attività concrete all'interno dei loro Paesi. Un numero di associazioni sempre crescente utilizza il giorno internazionale per l’acqua come un momento per sensibilizzare l'attenzione pubblica sulla situazione della risorsa acqua ai nostri giorni. Fra le città che nel mondo aderiscono quest’anno alla giornata, Ascea propone un programma strutturato secondo varie attività organizzate dalla Fondazione Alario per Elea-Velia onlus. La giornata inizierà alle 9:00 con la Prima Corsa podistica "Città di Elea Velia", promossa ed organizzata dal Comune di Ascea in collaborazione con la Fondazione e la FIDAL. Il percorso si snoderà tra l’area archeologica di Velia e la Marina di Ascea. La manifestazione si chiuderà con la cerimonia, promossa ed organizzata dalla Fondazione Alario con il contributo del Consorzio Velia per la Bonifica del Bacino dell’Alento ed altri, di assegnazione del Premio “La compagnia dell’Alento" alla scuola secondaria di I° grado di Casal Velino, vincitrice del premio con gli elaborati raccolti nel volume“mACQUAnto tempo fa”. Il dibattito che si svolgerà durante la presentazione del premio sarà moderato dal direttore del mensile ”Cilento” Filiberto Passannanti. A Veronasi svolgeranno degli incontri del quarto anno della Facoltà dell’Acqua (Università del Bene Comune), che ha sede a Sezano presso il Monastero del Bene Comune – Comunità degli Stimmatini. La giornata affronterà il tema “La sfida dell’acqua”, partendo da una analisi approfondita dei risultati della conferenza internazionale “Fare pace con l’acqua”, che si è tenuta a Bruxelles al Parlamento europeo i giorni 12 e 13 febbraio 2009, e a cui hanno partecipato i maggiori gruppi politici del Parlamento europeo oltre che gruppi e associazioni impegnati per il diritto all’acqua per tutti. I lavori saranno incentrati sui contenuti della proposta di Protocollo Mondiale sull’Acqua, obiettivo pratico principale della conferenza di Bruxelles. La città di Mantova, invece, ha deciso di spostare questa giornata a mercoledì 25 marzo 2009, iniziando alle ore 9.30 e coinvolgerà studenti e scolaresche non solo delle scuole mantovane di ogni ordine e grado.

mercoledì 18 marzo 2009

Attività di comunicazione del Consorzio di bonifica Destra Sele


Si stanno svolgendo in questi giorni, in varie scuole del salernitano, delle lezioni tenute dall’avvocato Lorenzo Ciotta, direttore generale del Consorzio di bonifica Destra Sele, per sensibilizzare i giovani su alcune problematiche ambientali locali e sull’operato del Consorzio. Il Consorzio sta puntando a conseguire un più forte radicamento sul territorio e ad accrescere l’efficacia della propria azione, sia attraverso la qualità dei servizi, sia attuando una costante comunicazione esterna, rivolta non solo ai consorziati, ma anche alle Istituzioni locali e più in generale a tutta la comunità ivi insediata.
Avvocato Ciotta, quali sono le finalità di queste lezioni frontali?
“Dare impulso alle proprie politiche di comunicazione nei confronti della popolazione, il Consorzio propone da alcuni anni alle Istituzioni scolastiche l’attuazione di progetti informativi e formativi per gli allievi da inserire nell’ambito della programmazione annuale. L’idea di coinvolgere le giovani generazioni, informandole circa le attività e le opere poste in campo dal Consorzio di bonifica Destra Sele a favore del territorio, è apparsa opportuna affinché i cittadini del domani cominciassero ad avere fin da ora consapevolezza dell’importanza che riveste l’operato del Consorzio per lo sviluppo della Piana del Sele”.
Qual è il tema conduttore del progetto formativo dell’anno scolastico 2008/2009?
“L’acqua: una risorsa primaria da tutelare per un’alimentazione di qualità e dalla quale anche difendersi al cospetto dei cambiamenti climatici in atto - Il ruolo svolto dal Consorzio di Bonifica destra Sele”.
Quali scuole hanno aderito al progetto?
“Hanno aderito all’iniziativa il Liceo scientifico statale di Eboli, l’Istituto per Geometri “Gloriosi” di Battipaglia e l’Istituto comprensivo “Gonzaga” di Serre”.
Come si articolerà il progetto?
“Il progetto si articolerà in alcune lezioni frontali tenute da funzionari del Consorzio (che partiranno da un excursus storico-geografico sull’evoluzione socio-economica della Piana del Sele per giungere alla illustrazione delle moderne tecniche attuate per il razionale utilizzo della risorsa idrica in agricoltura ai fini di una alimentazione di qualità, degli usi plurimi delle acque, della difesa idraulica ed idrogeologica del territorio), con presentazione di materiale in formato digitale, cartografico e fotografico; in visite guidate agli impianti di bonifica e presso aziende agricole del comprensorio; dare la possibilità, agli allievi dell’Istituto per Geometri, di conseguire anche esperienze pratiche sul campo, partecipando ad attività tecniche e di cantiere inerenti la costruzione
e la gestione di opere idrauliche e di difesa del suolo, con l’assistenza dei tecnici del Consorzio e sotto la supervisione dei docenti; nella stesura di elaborati scritti conclusivi; in una manifestazione finale con premiazione dei migliori elaborati in occasione della settimana nazionale della bonifica che si terrà nel mese di maggio 2009”.
Come procede questo vostro percorso formativo sul territorio?
“L’iniziativa in atto sta riscuotendo notevole successo, avendo incontrato il pieno gradimento dei docenti degli Istituti interessati ed una partecipazione attiva da parte degli allievi che dimostrano molto interesse per le tematiche trattate”.

domenica 15 marzo 2009

Escursione Valle delle Ferriere

L'associazione Capri Outdoors, in Vico S. Tommaso 7 (Capri), il giorno 22 p.v. organizza un'escursione alla “Valle delle Ferriere” (Pogerola-Pontone-Amalfi, km 11,5).

Il programma prevede:

Ore 9:10 partenza da Capri per Sorrento (aliscafo)
Trasferimento con bus privato (a carico dei partecipanti), colazione a sacco
Ore 20:05 rientro a Capri (nave veloce)


Si consiglia abbigliamento e calzature adatte all’escursionismo, l’escursione è sotto la propria responsabilità e può essere modificata o cancellata dagli organizzatori per cause di forza maggiore, in caso di avverse condizioni meteo l’escursione verrà spostata a data da destinarsi.

Coloro che vogliono partecipare devono necessariamente dare conferma entro venerdì 20 marzo.

Per informazioni contattare
3405005069 /
info@caprioutdoors.it

sabato 28 febbraio 2009

Il lupo

Riporto di seguito l'articolo che ho scritto per il numero zero del mensile di Ornella Trotta "I Fatti", nella rubrica che mi ha gentilmente concesso.
Questa rubrica nasce con l’intento di far distaccare dai ritmi frenetici, imposti dalla vita che conduciamo, dallo stress e dalle preoccupazioni che viviamo quotidianamente e che stanno pian piano affievolendo l’interesse dell’uomo per l’Ambiente, in particolare intraprendendo un viaggio tra le meraviglie naturali che ci offre il Cilento. Perchè come tutti nel profondo sanno, ma spesso tendono a dimenticare, l’uomo e l’ambiente che lo circonda vivono in una relazione che si potrebbe definire “simbiotica”. Questo nostro viaggio inizia quindi dal Parco del Cilento parlando di un suo abitante, il lupo (Canis lupus). Esso è un mammifero predatore ed appartiene alla specie di maggior mole tra i rappresentanti del suo genere (Canis). Vanta parecchie specie tra le quali il lupo delle foreste o timberwolf (Canis lupus occidentalis), il lupo artico (Canis lupus articus), il lupo nordamericano (Canis lupus nubilus), il lupo rosso (Canis lupus niger) e quello appenninico (Canis lupus italicus). Il lupo è ritenuto il progenitore selvatico del cane, che attualmente viene considerato una sua sottospecie (Canis lupus familiaris). Lupi e cani sono interfecondi, generano prole ibrida fertile, anche se in natura c’è bassa probabilità di incontro e ancor molto forti sono le complesse barriere comportamentali. Morfologicamente questo canide si distingue per il suo corpo slanciato, nervoso e agile, il muso allungato, le orecchie triangolari diritte e la fronte convessa. Le zampe lunghe e possenti portano alle estremità cinque dita per quelle anteriori e quattro per quelle posteriori. Il muso è caratterizzato dalla presenza di una zona chiara che circonda la bocca. Gli occhi obliqui e dal colore marrone, sono in posizione frontale e piuttosto distanziati tra loro. I suoi quarantadue denti hanno una forma tipica con la presenza dei caratteristici “ferini”, cioè quarto premolare mascellare e primo molare mandibolare particolarmente sviluppati particolarmente sviluppati per tranciare grosse ossa e tendini. Il colore del mantello, generalmente mimetico, è variabile tendendo verso toni più chiari nelle popolazioni settentrionali, dove le varianti monocromatiche (bianco e nero) risultano le più diffuse. Tuttavia, la colorazione più ricorrente è un grigio fulvo, misto a peli neri, più chiaro nella parte inferiore del corpo e varia sia con l’età dell’animale che con le stagioni. Durante l’estate il mantello acquista dei riflessi rossi, che volgono al giallo in inverno. Esso è formato da due tipi di pelo: uno lanoso e folto detto “borra” ed uno più lungo e scuro detto giarra. Pur non avendo particolari esigenze, questo canide ha come fattori limitanti la competizione con l’uomo, la disponibilità di prede e la presenza di habitat naturali integri. Nel Parco del Cilento l’impatto antropico è particolarmente avvertito dal lupo nelle aree di fondovalle e costiere, mentre nelle zone montane superiori ai 1000 m l’attività umana è ancora di tipo rurale, adibita al pascolo d’altura e alla gestione del bosco per uso domestico. Ed è proprio qui che gli interessi del lupo spesso si sovrappongono a quelli dell’uomo creando un rapporto di competizione con esiti negativi. Tre sono i tipi di risorse alimentari fondamentali per il lupo e presenti nel Parco: il cinghiale, il bestiame domestico (bovini e ovini) e le discariche di rifiuti solidi urbani. Questo predatore ha sempre avuto un fascino sull’uomo e, in questo senso, si spera a una sua rivalutazione da parte dei media. Inoltre la specie può essere considerata una risorsa economica per le aree interessate dalla sua presenza dato il fatto che potrebbe incrementare l’afflusso turistico.

Alessia Saggese

martedì 24 febbraio 2009

Il Disegno di legge del senatore Franco Orsi: una lista di orrori senza fine.

Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia. E' firmato dal senatore Franco Orsi.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze.
La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.

Fermiamoli!!!


Ecco la lista degli orrori.


Sparisce l’interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.
L’Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!

Scompare la definizione di specie superprotette.
Animali come il Lupo, l’Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.

Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.

Totale liberalizzazione dei richiami vivi!
Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente
Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato.
Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato. Uno per tutti!!!
Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi…

700 mila imbalsamatori
I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e imbalsamarli?

Mortificata la ricerca scientifica
L’Autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.
Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.
Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di standard uniformi sul territorio nazionale.

Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.
Un’incredibile formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!

Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale!
Norma offensiva! Chi protegge "troppa" natura sarà punito. Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!

Licenza di caccia a 16 anni.
Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili!

Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera!
Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale “dia fastidio”.
Un vero e proprio Far West naturalistico.

Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.
Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell’Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!

Caccia con neve e ghiaccio.
Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.

Ritorno all’utilizzo degli uccelli come zimbelli!
Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come esca!


Ridotta la vigilanza venatoria.
Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d’Europa, cosa fa il Senatore Orsi? Riduce la vigilanza!

Cancellato l’Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale.
Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L’ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto estromessa.

E altro, tanto altro ancora.

Fermiamoli!!!


Diffondete questo documento, iscrivetevi alle liste in difesa degli animali selvatici che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai parlamentari, scrivete ai senatori della Commissione Territorio e Ambiente ,
http://www.senato.it/loc/link.asp?tipodoc=scom&leg=16&tipo=0&cod=13, partecipate alle iniziative che saranno organizzate!
Evitiamo che l’Italia precipiti in questa forma di barbarie. La natura è la nostra vita.


Fermiamoli!!!

mercoledì 11 febbraio 2009

Manifestazione Mission 2009 WWF Salerno


Battipaglia (Sa)- Si svolgerà domani, giovedì 12 febbraio 2009, presso Sala Bottiglieri, una manifestazione organizzata dal WWF Salerno per effettuare un resoconto dell’attività del 2008 con indicazione degli obiettivi di previsione per il 2009. Durante la manifestazione verrà conferito un attestato alle forze dell’ordine, media e amministratori che hanno eseguito un ammirevole ed encomiabile attività di servizio e informazione nel settore della tutela del patrimonio ambientale nella zona di Salerno e Provincia, nell’anno 2008. Verranno inoltre registrate le iscrizione ai nuovi corsi per Guardie Ambientali del WWF Salerno per l’anno 2009. Il programma prevede l’inizio della manifestazione alle ore 16:00, con l’accoglienza e l’iscrizione di quanti decideranno di partecipare al nuovo corso per aspiranti guardie ambientali. Alle ore 16:15 si proseguirà coi saluti del dott. Angelo Villani (Pres. Provincia di Salerno), dott. Claudio Meoli (Prefetto di Salerno), dott.ssa Ornella Capezzuto (Commissario delegato WWF Campania). Alle ore 17:00 seguirà l’introduzione fatta dall’on. Michele Ragosta (Presidente Commissione Ambiente – Regione Campania), dal dott. Walter Ganapini (Ass. Ambiente - Regione Campania) e dall’avv. Gerardo Calabrese (Ass. Ambiente – Comune di Salerno). Modera l’ Alessandro Scovotto, presidente on. WWF Salerno. Alle ore 17: 15 si potrà seguire le relazioni del dott. Mario Minoliti, presidente WWF Salerno e Coord. Nazionale Area Sud Guardie PP.GG. WWF Italia, sull’attività svolta nel 2008. Di seguito parleranno il dott. Alberto Gentile (direttore WWF Salerno), sull’ attività del WWF Salerno nel 2008 – Mission 2009; l’ass. Piero Cardalesi (Ass. Qualità della Vita, Sport e Benessere degli Animali – Provincia di Salerno); il dott. Vincenzo Roca (Questore Salerno); il dott. De Marco (C.te provinciale Corpo Forestale dello Stato); il magg. Nobile Risi ( Compagnia di Eboli Carabinieri); il c.te Giuseppe Recchimuzzi (Nucleo NOE SA-AV); il c.te Giovanni D'Auria (Nucleo Mobile - Gurdia di Finanza Salerno); il dott. Giovanni Romano (vice-sindaco di Mercato San Severino). Si svolgerà di seguito un dibattito tra i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, amministratori, enti che intervengono alla manifestazione e alle ore 18:15 verranno premiati con attestato di elogio il CC (magg. Nobile Risi - Compagnia di Eboli; m.llo Vincenzo Cardiello - Stazione di Altavilla Silentina - Borgo Carillia); attestato di elogio NOE (nucleo NOE SA-AV, c.te Giuseppe Recchimuzzi); attestato di elogio CFS (isp. Marta Santoro, c.te Stazione Capaccio); attestato di elogio GdF (Compagnia di Eboli); attestato di elogio Assessorato ambiente (delegato Assessorato); attestato di elogio dott. Giovanni Romano; attestato di elogio Assessorato tutela animali (ass. Piero Cardalesi); attestato di elogio ex Procuratore generale della Repubblica Verderosa; attestato di elogio Positano news e Oltrenews.it; attestato di elogio Comunità Montana Alburni – (Presidente E. Russo); targa di riconoscimento GdF (Nucleo mobile Salerno).


Alessia Saggese

Caso Englaro


Ho deciso di postare la foto che mi ha inviato il mitico Armenante sul quello che è successo alla giovane Eluana Englaro...


lunedì 29 dicembre 2008

Gli animali “prevedono” i cambiamenti climatici prima dell’uomo e senza l’ausilio della tecnologia.

È ben radicata nella tradizione popolare l’attribuire ad alcuni animali la caratteristica di “prevedere il tempo” ovvero, percepire i cambiamenti climatici. Tale pensiero è confermato dagli scienziati che, comunque, hanno dimostrato che gli animali non hanno niente di magico ma solo particolari adattamenti che gli permettono di percepire alcune situazioni meteo in evoluzione prima dell’uomo. Ad esempio, gli uccelli ed in particolare le rondini e i rondoni con il volo a bassa quota indicano quasi sempre l’arrivo del maltempo mentre quando volano in alto indicano, di solito, l’arrivo di giornate calde e soleggiate. Mentre, quando d'inverno si vedono girare in voli insistenti i corvi e le gazze, è presagio di prossime nevicate. E quando i galli cantano in pieno giorno e l'aria è nuvolosa e statica è probabile l’imminente arrivo di un temporale. Ma non sono solo i volatili ad avere queste caratteristiche. I nostri amici a quattro zampe, cani e gatti, riescono a percepire con un qualche minuto di anticipo rispetto all’uomo i temporali, manifestando segni di nervosismo ed a volte di paura prima ancora che le nostre orecchie riescano a percepire i primi tuoni in lontananza, come ben sapevano i nostri avi che usavano tramandare il detto popolare: “Quando il gatto si liscia le orecchie, aspettati acqua da riempir le secchie”, cioè, quando il gatto strofina la zampina dietro l'orecchio, è molto probabile che arrivi la pioggia. Non a caso il gatto è stato benevolmente accolto sulle imbarcazioni e sui mercantili, non solo per le sue abilità ratticide che salvaguardavano le stive, ma anche per le sue capacità meteorologiche. È possibile ciò, in quanto i gatti hanno una membrana timpanica molto sensibile sia all'aumento di umidità (proverbiale è l'odio del gatto per l'acqua al punto che non vogliono essere mai lavati) che alla variazione della pressione atmosferica (è lo stesso fenomeno che viviamo noi esseri umani quando atterriamo con l’aereo). Per il gatto portare la zampina dietro l’orecchio è un gesto che serve ad alleviare il disagio nella parte interna dell'orecchio quando arriva la pioggia e si verifica l’aumento dell’ umidità e la diminuzione della pressione atmosferica di cui risente molto più dell’uomo. A differenza dei cani e dei gatti è un rettile, la vipera, che ci annuncia il cambio di stagione in atto. Infatti la vipera si ritrova “stordita” all’arrivo della primavera, quando esce dal suo rifugio e quando sta per entrarci con l’arrivo dell’autunno. Sapere ciò è interessante non solo dal punto di vista climatico ma lo è anche per la nostra sicurezza, in quanto le vipere, essendo stordite, potrebbero non avvertire la presenza dell'uomo e quindi non scappare in anticipo, ma rimanere sul posto ed attaccare, sentendosi in pericolo, se sbadatamente toccate. Anche insetti dalle dimensioni modeste come le formiche, quando iniziano a correre freneticamente ed in massa attorno alla tana, indicano che sta arrivando la pioggia. Al pari delle mosche che, seppur particolarmente noiose, quando sentono l’arrivo della pioggia, cercano rifugio nelle case. Infine, la presenza delle farfalle indica l’arrivo della primavera e quella delle cimici l’inizio dell’inverno. Quindi è importante, non dimenticare i detti popolari patrimonio di saggezza, che i nostri avi ci hanno tramandato e che noi dobbiamo lasciare alle prossime generazioni, imparare a rispettare sempre la Natura e far sì che i ritmi frenetici del quotidiano non prendano il sopravvento.

Alessia Saggese, Vincenzo Piscicelli

venerdì 28 novembre 2008

Finalmente buone notizie!

Riporto con gioia quanto mi ha riferito Vincenzo Armenante.
Una GRANDE VITTORIA: La Corte di Cassazione ha dato ragione all'Ente Parco Regionale dei Monti Picentini ed ha riconfermato la sentenza del Tribunale delle Acque Pubbliche. Le acque restanti - non captate ma che si volevano "prendere" dall'Acquedotto Pugliese - che fuoriescono dalle sorgenti del fiume Sele assicureranno un minimo di vitalità al fiume. Poi, con la regolamentazione del deflusso minimo vitale di tutti gli affluenti potremmo avere, finalmente, una inversione di tendenza finora indirizzata soltanto allo sfruttamento delle acque senza tener conto della tutela dell'ecosistema naturale.Il WWF ha sempre creduto ed ha appoggiato moralmente e giuridicamente l'Ente Parco in questa controversia.

mercoledì 26 novembre 2008

Federico Savona, il piccolo campione reggiano del Go- kart italiano.

Cari amici, non voglio cambiare l'indirizzo del mio blog ma inserisco questo post in segno di buon augurio a una giovane piccola promessa dello sport: Federico Savona.
“Passione, costanza e qualche sacrificio”, questo è il mix vincente che ha permesso al giovane emiliano Federico Savona di diventare, all’età di dodici anni, uno dei campioni del Go-kart italiano. Il padre Filippo così racconta l’avventura sportiva del figlio: “La passione per il kart è nata a mio figlio all’età di 5 anni quando andava a mare coi nonni. Ricordo che nel luogo dove stavamo trascorrendo le vacanze estive c’era una pista di Go-kart in cui andava a giocare col nonno materno. Era talmente piccolo che non arrivava neanche ai pedali, ma quei momenti sono stati talmente incisivi che il Natale seguente ci ha chiesto come regalo proprio una di quelle macchinette”. Federico ascolta le parole del padre ed interviene specificando: “Ricordo bene quei momenti. Alla mia richiesta iniziarono subito ad informarsi sulle varie macchine da kart e mi regalarono una macchina a motore con cui mi portavano a fare qualche giro in un piazzale vicino casa. Col passare del tempo, mi piaceva sempre di più guidare quella macchina e mi venne il desiderio di provare piste nuove. Abbiamo iniziato a cercare spazi nuovi e più ampi e trovato varie piste fra Castelnuovo dei Monti, Parma e la Romagna. Con sorpresa ho scoperto un mondo nuovo e tanti coetanei con cui condivido questa passione.” Federico è orgoglioso e sciolto nel suo racconto e gli si accendono gli occhi, come succede ai bambini felici per quel che fanno, quando continua nel racconto della sua storia sportiva: “A sette anni ho iniziato a gareggiare nella categoria 50 baby, ho preso parte alle prime gare e al campionato regionale. A 9 anni sono passato nella categoria 60 mini kart e ho vinto tre campionati regionali consecutivi”. Il papà Filippo, entusiasta del figlio, con sorriso fiero, riprende la parola e sottolinea l’impegno che tutta la famiglia mette nel far crescere il piccolo, sia come uomo che come pilota:“L’impegno è tanto ma per un figlio lo si fa volentieri. I sacrifici li facciamo tutti anche lo stesso Federico. Primo fra tutti, quello degli spostamenti. Anche se per nostra fortuna abbiamo il camper che ci permette di accompagnare Federico alle varie competizioni. Poi, soprattutto per Federico, la necessità, in alcuni momenti, di dover svolgere i compiti fra una competizione e l’altra”. Riprende la parola Federico: “Riesco a conciliare bene lo sport con i compiti della scuola. Studio durante la settimana e, quando se ne presenta la necessità, studio anche in pista fra una gara e l’altra e non trascuro gli amici. Quando mi devo assentare da scuola per qualche giorno chiamo i miei compagni di classe per i compiti, che mi sono molto vicini, mi chiedono delle competizioni e sono contentissimi quando vinco dei premi. E comunque la gioia di scendere in pista, gareggiare e vincere compensa ampiamente i sacrifici. Ricordo con orgoglio quando nel campionato nazionale 2007 (Trofeo nazionale CSAI Karting classe 60 mini) sono partito dalla nona posizione di griglia e sono arrivato primo vincendo il premio”. Papà Filippo, ormai parla a ruota libera ed aggiunge: “Il bello di mio figlio è anche la sua voglia di conoscere e apprendere cose nuove. Quindi cerco di coinvolgerlo quando si deve sostituire un pezzo della macchina, cambiare le gomme o si deve smontare il motore”. Federico conferma le parole del padre: “Mi piace conoscere ed occuparmi della macchina con cui scendo in pista.” Alla domanda se la passione per lo sport il giovane campione l’ha ereditata dal padre, papà Filippo ci ha risposto: “No, e gli ricordo sempre che l’unico momento in cui gli è concesso di correre, anche quando diventerà maggiorenne, è solo sulla pista e mai per strada. La pista è sicura al cento per cento, ogni anno viene omologata e sottoposta a controlli per salvaguardare i piloti. Federico ormai stanco ma felice per l’intervista, ci saluta ricordandoci che la sorellina Giulia di soli 5 mesi è il suo portafortuna e dà appuntamento ai suoi amici e tifosi sul sito
www.Federicosavona.it
Piscicelli Vincenzo – Saggese Alessia.

Spettacoli, cultura e tradizioni eno-gastronomiche al “Puglia Night Parade” dal 5 al 7 dicembre.

Nel primo week-end di dicembre si svolgerà nelle principali città pugliesi la manifestazione “Puglia Night Parade”, ricca di spettacoli con artisti di strada, danza, teatro, musica e concerti per favorire il turismo e permettere la conoscenza della cultura e delle tradizioni locali. In calendario i concerti di Franco Battiato, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Roy Paci e performance di artisti, poeti, scrittori e testimonial della Puglia nel mondo. Si potrà assistere allo svolgimento di manifestazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, visitare musei e siti di interesse culturale,assistere a spettacoli nelle piazze, allestimenti, musica e performance nei castelli, reading letterari, saranno aperti per tutta la notte vari esercizi commerciali e si svolgeranno eventi in discoteca. Gli amanti dell’arte potranno prendere parte a visite guidate in chiese e altri luoghi di rilevanza turistica, organizzati dalle APT . Le stesse aziende di promozione turistica, d’intesa con le Pro Loco e le associazioni di settore, stanno provvedendo a predisporre specifici “pacchetti” per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori interessati a trascorrere il lungo week-end in Puglia. Per l’evento sono previsti anche servizi di trasporto per facilitare gli spostamenti, cercando di evitare a quanti decidono di prender parte alla manifestazione di ricorrere ai mezzi privati. A Castel del Monte e ad Alberobello, siti tutelati dall’Unesco, si potrà assistere a una serie di spettacoli di altissimo livello artistico e culturale. Dal Canada arriverà il “Cirque du Soleil”, colosso del nuovo circo visuale, con una performance scritta e creata per l’occasione e presentata in anteprima mondiale il 5 dicembre in piazza S. Oronzo a Lecce. A Foggia sfileranno il mondo del nouveau cirque e le suggestioni musicali ed acrobatiche della compagnia francese “Les Farfadais”. A Brindisi, il 6 dicembre, si esibirà la compagnia di teatro di strada “Transe Express”, che coinvolgerà il centro urbano con creazioni spettacolari, prodezze, acrobazie, musiche e fuochi. Il 7 dicembre a Bari e a Taranto si esibiranno due compagnie teatrali catalane di fama internazionale. Nella prima città, per le strade della città vecchia, sfilerà la parata di “Els Comediants”, mentre nella seconda sarà “La Fura dels Baus” a esibirsi coi suoi giochi scenici. L’occasione offerta dal week-end dell’Immacolata è l’ideale, oltre che per partecipare alle predette manifestazioni, anche per visitare le bellezze archeologiche ed apprezzare la genuinità dei prodotti tradizionali di tutto l'entroterra pugliese. Tra le varie cittadine, tutte meritevoli di un soggiorno turistico, in provincia di Bari ci si può fermare a Canosa di Puglia, nota per aver visto crescere il grande attore Lino Banfi e per la ricchezza di siti archeologici. Sarà possibile visitare il Palazzo Sinesi, oggi sede della Fondazone Archeologica Canosina, il Museo della civiltà contadina, la Basilica di San Leucio, il Palazzo Iliceto -mostra delle marionette-, l’Acropoli dell’Antica Canosa, il tesoro sotterraneo costituito da catacombe, la Basilica di San Pietro, il Battistero di San Giovanni, il Tempio Romano di Giove Toro, il Mausoleo di Boemondo D’Altavilla. Al contempo si possono apprezzare i prodotti tipici locali, tra i quali l’olio extravergine d’oliva DOP da oliva coratina ed i vini come la Doc da uva di Troia rivalutata negli ultimi anni per la categoria rossi e l' IGT da uve Chardonnay per la categoria bianchi. Tra le aziende produttrici di olio extravergine d’oliva, citiamo l’Azienda Olivinicola Petroni, esistente da oltre cento anni che trasmette nel prodotto tutta la tradizione degli antichi contadini. L’olio prodotto ha un colore giallo oro luminoso, un odore fruttato, è piacevole al gusto dove si esaltano piacevoli note di amaro e piccante, è ideale in abbinamento sui piatti tipici della zona ed in particolare sulle bruschette e sui carciofi alla brace sapientemente cotti. Fra i vini, raccontiamo il vino bianco “Chardonnay 2007 della Giumenta Riccia”, IGT Puglia 13% dell' azienda Tratturo Regio; che in degustazione risulta avere un colore giallo paglierino intenso con riflessi verdolini, il profumo fruttato con sentori di frutta a polpa bianca e note vanigliate, il sapore persistente, piacevolmente fresco e sapido. Servito fresco ad una temperatura di 10°-12° e sorseggiato in calici mediamente ampi in abbinamento alle classiche olive pugliesi è stato un piacevole aperitivo ed è apprezzabile anche con gli spaghetti alle vongole, su piatti a base di pesce, carni bianche e funghi.
*La scelta dei prodotti assaggiati è stata casuale, limitata per tempo e spazio e non vi è alcun legame tra gli scriventi ed i produttori o qualsivoglia interesse personale. Le valutazioni sono soggettive e non hanno alcun valore commerciale ne hanno intenzione di indirizzare il lettore.
Alessia Saggese - Vincenzo Piscicelli.

martedì 25 novembre 2008

Auguri a Vincenzo!!!

Voglio fare gli AUGURI a Vincenzo che qualche ora fa ha conseguito il primo livello del corso per assaggiatori di parmigiano-reggiano!


AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 18 novembre 2008

Trenitalia fa marcia indietro sul divieto d'accesso alle vetture per i cani di media e grande taglia

''Trenitalia, dopo le numerose proteste delle scorse settimane, fa sostanzialmente marcia indietro sul divieto d'accesso alle vetture per i cani di media e grande taglia''. E' quanto ha dichiarato in una nota Gianluca Felicetti, presidente Lav all'annuncio delle nuove regole per i viaggi con animali decise da Trenitalia, che entreranno in vigore il prossimo 1° dicembre. ''In questo settore non possiamo ancora paragonarci alla Gran Bretagna, Paese che non pone limitazioni nemmeno sugli Eurostar, ma nemmeno alla Spagna in cui tutto e' vietato''. ''L'azienda di trasporto ferroviario, anche grazie all'intervento del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini che ringraziamo, ha iniziato a comprendere che i viaggiatori con cani, gatti o altri domestici al seguito, 170mila l'anno, non possono essere considerati di serie B - ha concluso Felicetti - e che gli animali, aldila' degli aspetti etici per noi fondamentali, da presunto problema possono diventare una reale opportunita', anche di sviluppo della clientela''.

sabato 1 novembre 2008


Nonostante il cattivo tempo giovedì 30 ottobre, a Nusco, sono stati premiati dei giovani universitari di Fisciano che hanno partecipato e vinto una borsa di studio sul tema Parco Regionale dei Monti Picentini. Ha affermato a tale proposito Vincenzo Armenante: "Quando si tratta di giovani e scuole corro sempre quasi come se volessi avere da loro una iniezione di fiducia per il futuro, di gioventù e di entusiasmo per continuare a percorrere la mia strada, in difesa della natura e dell'uomo-biodiversità antropica e naturalistica. L'educazione ambientale é il perno della conoscenza e del rispetto verso entrambi".

Ho appreso da Vincenzo Armenante che nel pomeriggio di mercoledì 29 ottobre é venuto ad Eboli l'Assessore Ganapini a porre la prima pietra dell'impianto di compostaggio e dell'isola ecologica. Serviranno i Comuni della Piana del Sele. Entro un anno dovrebbe essere operativo l'impianto di compostaggio (finanziato). Il Comune ha chiesto anche il finanziamento per il recupero dell'energia per una centrale elettrica. "Come ho sempre detto - mi ha scritto Vincenzo- l'Assessore Regionale all'Ambiente si sta impegnando moltissimo per risolvere, per il meglio, il problema dei rifiuti in Campania. Come Assessore alle Aree Protette ha intenzione di insediare il Comitato Consultivo Regionale per le Aree Protette. C'é qualche resistenza per cui ha bisogno della "spinta" di tutti".

sabato 18 ottobre 2008

Sono stati denunciati a piede libero sei cacciatori del salernitano da parte delle guardie giurate del WWF


Sono stati denunciati a piede libero sei cacciatori del salernitano, domenica 12 ottobre 2008, durante un’uscita di vigilanza venatoria dal Nucleo Guardie Ambientali WWF di Salerno. Questo intervento, atto a contrastare il fenomeno del bracconaggio, è partito simultaneamente già alcune ore prima dell’alba, in due zone diverse della provincia: nel territorio di Castel San Giorgio e con precisione nelle località di Santa Maria a Favore e Aiello e, nei territori di Castelnuovo di Conza e Santomenna. Presso gli uffici della sezione provinciale del Nucleo Guardie WWF, già da alcune settimane giungevano segnalazioni di denuncia di gravi illeciti penali ai danni della fauna selvatica, a causa dell’uso di richiami elettroacustici per attirare le quaglie e poi massacrarle. I due distinti gruppi di guardie ambientali, costituiti complessivamente da oltre quindici agenti, hanno pattugliato il territorio fino a localizzare alcuni richiami, grazie all’inconfondibile suono da essi prodotto. Gli agenti, ben nascosti tra la vegetazione presente, hanno atteso l’arrivo dei cacciatori, i quali sono giunti sul posto dopo un tempo d’attesa non molto lungo armati di fucile e con cani al seguito. Solo quando questi si sono avvicinati al richiamo sono stati fermati dalle guardie che hanno poi proceduto al sequestro dei mezzi e dei fucili atti a commettere il reato. Sono state così denunciate all’Autorità giudiziaria sei persone, una di queste ha anche cercato di occultare l’arma, e sequestrati cinque richiami acustici. “Con questa ennesima azione antibracconaggio il WWF ribadisce il proprio impegno a salvaguardia dell’ambiente e tutela della fauna selvatica con la speranza di suscitare l’attenzione dell’opinione pubblica su un problema che sta diventando una vera piaga troppo spesso sottovalutata o ignorata dalle istituzioni. – afferma Fabrizio Lullo coordinatore provinciale - I cacciatori, al pari dei singoli cittadini, sono responsabili del futuro del nostro ambiente naturale e della fauna selvatica che lo abita; affinché essa possa prosperare, occorre che tutti pongano in essere le misure idonee nel rispetto delle leggi che, per definizione del nostro sistema giudiziario, sono uguali per tutti ”.