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sabato 28 novembre 2009

L'arcobaleno, fenomeno atmosferico che ha ispirato miti e leggende...

Dedichiamo lo spazio di questo mese all’arcobaleno, fenomeno ottico e meteorologico, molto diffuso in queste giornate di pioggia, che da sempre colpisce l’immaginario collettivo facendo sognare grandi e piccini. Questo arco multicolore che spazia dal rosso al viola e che ritroviamo citato nella mitologia greca e nella Genesi, ha origine da un fenomeno fisico detto rifrazione. La luce attraversa, infatti, le goccioline d’acqua che rimangono sospese in cielo dopo un temporale per effetto della dispersione e della rifrazione della luce solare lungo le pareti delle goccioline. La quantità di luce che viene rifratta dipende dalla sua lunghezza d’onda e quindi dal suo colore. La luce blu, venendo rifratta ad un angolo più grande di quella rossa, in concomitanza ad altre proprietà fisiche, appare più bassa in cielo e nello spazio tra i due colori si crea tutta la vasta gamma delle sfumature corrispondenti alle diverse frequenze d’onda corrispondenti. La sequenza completa dei colori che possiamo osservare in questo arco multicolore è rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto. In rari casi, nelle notti di forte luce lunare, un arcobaleno lunare o notturno (moonbow), può essere osservato in cielo ma, dato che la percezione umana dei colori in condizioni di poca luminosità è scarsa, gli arcobaleni lunari sono percepiti come bianchi. L'effetto dell'arcobaleno è comune anche vicino alle cascate o alle fontane. Frange di arcobaleno si possono osservare ai bordi delle nuvole illuminate da dietro e come bande verticali nella pioggia distante con il conseguente effetto di creare artificialmente il fenomeno della dispersione nelle goccioline di acqua nell'aria durante una giornata soleggiata. È importante sottolineare che la posizione di un arcobaleno nel cielo è sempre dalla parte opposta rispetto al sole e l'interno è sempre leggermente più luminoso dell'esterno. A volte un arcobaleno secondario, più scuro e più grosso, è visibile all'esterno dell'arco primario. Gli arcobaleni secondari sono provocati da una doppia riflessione della luce solare dentro le gocce di pioggia e appare ad un angolo di 50°–53°. Come risultato della seconda riflessione, i colori dell'arcobaleno secondario sono invertiti in confronto a quelli del primario con il blu all'esterno e il rosso all'interno. L'area scura di cielo non illuminato posta tra l'arcobaleno primario e quello secondario viene chiamata banda di Alessandro, in omaggio ad Alessandro di Afrodisia che la descrisse per primo. Un terzo o triplo, arcobaleno si può vedere in rare occasioni ed ancor meno osservatori hanno riportato l'avvistamento di arcobaleni quadrupli, nei quali l'arco più esterno, molto più fioco aveva un aspetto increspato e pulsante. Questi arcobaleni apparirebbero dallo stesso lato nel cielo dove si trova il sole, rendendoli molto difficili da avvistare. Molti studiosi ed appassionati hanno provato a fotografare questo arco per intero con scarsi risultati poiché richiederebbe un angolo visivo di 84°. Ottenere il predetto risultato è difficile perché sarebbe necessaria una fotocamera a 35 mm ed una lente con una lunghezza focale di 19 mm mentre la maggior parte dei fotografi ha solo lenti con una larghezza angolare di 28 mm. Un sistema per aggirare questo limite è l'utilizzo di programmi appositi che realizzano automaticamente un "collage" di più immagini che sono facilmente reperibili nella rete del web. L'arcobaleno ha avuto un posto nelle leggende dovuto alla sua bellezza ed alla difficoltà nello spiegare il fenomeno che è avvenuto grazie allo studio di Galileo delle proprietà della luce. Nella Genesi, l'arcobaleno è un segno dell'unione tra Dio e l'umanità. Dopo che Noè sopravvisse al diluvio universale nella storia dell'Arca di Noè, Dio inviò un arcobaleno per promettere che non avrebbe mai più inviato un tale diluvio per distruggere la terra. Nella mitologia greca, si tratta di un sentiero fatto da un messaggero, Iris, tra terra e paradiso. Per gli irlandesi l’arcobaleno è il nascondiglio segreto del folletto leprechaun che col suo pentolone pieno d'oro si trova alla sua fine. Nella mitologia cinese, l'arcobaleno era una spaccatura nel cielo sigillata dalla dea Nuva con pietre di sette colori differenti. In letteratura Virginia Woolf nel “To the Lighthouse” (Verso il Faro) evidenzia la caducità della vita e la mortalità dell'Uomo attraverso il pensiero della signora Ramsey: "Era tutto effimero come un arcobaleno". L'arcobaleno è stato usato anche in contesti più contemporanei, come nella canzone “Over the Rainbow” o nel film musicale “Il mago di Oz”.
Alessia Saggese

giovedì 25 giugno 2009

L’Oasi Wwf del Bosco di San silvestro propone nuovi itinerari nella natura


Proseguono gli appuntamenti presso l’Oasi Wwf del Bosco di San Silvestro. Il prossimo appuntamento è per sabato 27 giugno 2009 con una serata sotto le stelle, dove a gruppi, dopo una breve passeggiata nel Bosco, si raggiungerà una sala proiezione collocata nella fresca cantina borbonica del Real Casino di S. Silvestro per assistere a un video introduttivo a cura del Prof. Michele Maddaloni, relatore della serata e presidente dell’ UMAC. Seguirà un’uscita in campo ed osservazione della volta celeste attraverso i telescopi preventivamente installati nell’Oasi. Al termine, nel giardino del cortile borbonico (Collecini 1795-1801), si potrà godere del fresco della serata degustando pizzette e tarallucci di Telese opportunamente “inumiditi” da fresca “Coda di volpe del Sannio“, bibite per gli astemi e torta e dolcini e succhi di frutta per i bambini. Domenica 28 giugno, invece, si potrà prendere parte a una serata, “Taijiquan- star bene nella natura, le arti della eterna giovinezza”, che prevede una passeggiata nel Bosco per raggiungere il punto in cui il Gruppo Novaera farà un intervento introduttivo sul “Taijiquan” e di seguito l’inizio dell’attività fisica. Taijiquan tratta di ginnastiche energetiche cinesi per combattere le malattie e migliorare la funzionalità psico-fisica attraverso specifici esercizi fisici, mentali e respiratori che ritardano l’invecchiamento e rafforzano il sistema nervoso combattendo i processi patologici. Il ciclo in programma è curato da Novaera – Gruppo Studi Arti e Scienze per il benessere del corpo e dell’anima. In alternativa, si può prender parte alla visita guidata lungo il “Percorso Natura”.

mercoledì 24 giugno 2009

Civetta...fra mito e realtà...


Ed ecco un piccolo di civetta, Athene noctua... nella tradizione popolare si sosteneva che questo dolcissimo esserino portasse sfortuna e molti si augurano che non si mettesse mai a cantare sopra il proprio tetto. Nell'antica Grecia, invece, la civetta era considerata sacra per la dea Atena (da qui il nome del genere, quello della specie riporta il nome latino dell'uccello), dea della sapienza ed ancora oggi è raffigurata in molti portafortuna.
E' uso comune intendere con il termine "civetta" anche una donna vanitosa, leggera, che ama farsi corteggiare attraendo ammiratori con atti e vezzi per lo più leziosi e poco naturali. Questa usanza è data dal fatto che questo rapace, quando veniva usato dai cacciatori come richiamo per ingannare i piccoli passeriformi, li attraeva con un particolare modo di battere le ali, con inchini, ammiccamenti e altri atteggiamenti simili che costituisce un irresistibile spettacolo per le potenziali prede.

domenica 31 maggio 2009

Le rondini insegnano a non perdersi d'animo...


Nella prima foto si può notare quello che resta di un nido di rondine distrutti da alcuni "ragazzi"...




...ma la rondine non si perde d'animo e torna alla carica ricostruendosi il nido...




... ed eccola tornare a casa a lavoro finito!

venerdì 12 settembre 2008

Dario Nuzzo e Mukko Pallino ci guidano nella comprensione delle tematiche ambientali.

"Differenziamoci!", è lo slogan che apre la seconda puntata di Mukko Pallino, il piacevole programma dedicato al mondo dei giovanissimi. Dario Nuzzo giovane e perspicace conduttore, attento a temi vitali, quali il rispetto dell'ambiente, della cultura e del turismo, affronta la questione della raccolta differenziata, attraverso una garbata intervista all'Ass.re alle Politiche Ambientali della Provincia di Salerno, Angelo Paladino.Nel colloquio emerge l'attuale campagna di sensibilizzazione alle politiche ambientali promossa appunto dalla Provincia, "Raccogli, Riduci, Ricicla" ecco le norme che bisogna osservare per rendere l'ambiente sempre più pulito e meno inquinato."Con il riciclo dei rifiuti si riusano alcuni materiali e si diminuisce il consumo delle materie prime, ciò consente un notevole risparmio economico ed energetico". Il messaggio per i ragazzi è chiaro: "Continuiamo a differenziarci!".
Per informazioni: www.darionuzzo.it

sabato 30 agosto 2008

Tartaruga Caretta caretta salvata in zona Lago

Battipaglia-Tartaruga Caretta caretta è stata tratta in salvo dalla capitaneria di porto. E' successo nella mattina di ieri, intorno alle dieci. Presso la sala operativa del comando è giunta una segnalazione da parte di alcuni diportisti della presenza di una tartaruga marina con un amo impigliato a circa due miglia dalla costa nelle acque antistanti il Lido Lago di Battipaglia. Immediatamente si è provveduti ad inviare in zona il dipendente gommone G. C. B 69, il quale giunto in zona ha subito accertato che si trattava di una tartaruga marina appartenente alla specie Caretta caretta di circa 80 cm. La stessa tartaruga presentava un amo conficcato nella parte posteriore destra. Il personale a bordo dell'unità ha subito provveduto a liberare la tartaruga dall'amo permettendole di riprendere il mare regolarmente.

venerdì 22 agosto 2008

Praticata l'eutanasia al cucciolo di balena, Colin.

Non essendo riusciti a trovare il modo di far ricongiungere il cucciolo di balena Colin alla mamma, a farlo "adottare" da una nuova mamma e nè ad alimentarlo, gli esperti e i ranger stamattina gli hanno praticato l'eutanasia con un sedativo e con una dose massiccia di anestetico: sei iniezioni letali. I ranger del servizio parchi nazionali e fauna hanno inoltre trovato la carcassa di una balena al largo della costa a sud di Sydney, che ritengono sia la madre del cucciolo di tre settimane che da cinque giorni si aggirava stremato e affamato nella baia di Sydney. Verrà analizzato il Dna della balena adulta, per vedere se è la madre del balenottero, la cui sorte ha commosso il mondo. Sarà inoltre eseguita l'autopsia della carcassa del cucciolo, per determinare se sia stato abbandonato dalla madre a causa di qualche difetto biologico traffico navale che può aver interrotto le comunicazioni soniche con la madre.

mercoledì 20 agosto 2008

Francia: gli uccelli non riescono a stare al passo coi cambiamenti climatici

Uno studio pubblicato sul Royal Society Journal Proceedings B afferma che le popolazioni di uccelli che vivono in Francia non riescono stare al passo con i cambiamenti climatici. Nel loro spostamento verso il Nord, alla ricerca di temperature più basse, sarebbero indietro di circa 182 km rispetto al fronte caldo. Gli ornitologi francesi che hanno seguito gli spostamenti di oltre 100 specie di volatili dal 1989 al 2006 osservando che queste popolazioni, per sfuggire alle temperature sempre più elevate, si sono spostate verso Nord di circa 91 km. Un avanzamento troppo contenuto; per continuare a vivere ad una temperatura costante, secondo i calcoli degli esperti, avrebbero dovuto spostarsi di almeno 273 km. Questo ritardo potrebbe costituire un pericolo soprattutto per le specie più rare o con specifiche esigenze alimentari. Se gli uccelli e gli insetti di cui si nutrono reagiscono con tempi diversi al riscaldamento globale si potrebbe verificare una desincronizzazione delle specie e ciò sarebbe causa all'estinzione.

Differenziata: arriva il "Ludobus Artingioco" sulle spiagge del Golfo

Hanno preso il via ieri, martedi 19 agosto, una serie di appuntamenti con il "Ludobus Artingioco", iniziativa itinerante di sensibilizzazione inerente la raccolta differenziata dei rifiuti. L'iniziativa, che durerà fino a venerdi 22 agosto, ha visto diverse strutture balneari di San Giovanni a Piro impagnte in laboratori in cui i turisti si cimentano in esperienze artistiche realizzando oggetti con materiali di risulta. Operatori di Legambiente e del Consorzio Rifiuti Bacino Sa 3 aiutano gli utenti a costruire giochi, giocattoli e strutture da esporre a simbolo del passaggio del Ludobus. Fra le tappe, il Ludobus stazionerà a Santa Marina di Policastro, 20 agosto, a Vibonati, 21 agosto, e a Sapri, 22 agosto. L’iniziativa rientra nell’ambito di “Riciclaestate”, la campagna estiva di sensibilizzazione finalizzata al potenziamento della raccolta differenziata nei centri costieri cilentani. All’uopo negli stabilimenti balneari del Golfo di Policastro sono stati posizionati, dallo scorso mese di luglio, appositi contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti sulle spiagge. “Riciclaestate” è promossa da Legambiente Campania in collaborazione con il Conai, con diversi consorzi di filiera (Cial, Comieco, CNA, CoReVe, Corepla, Rilegno), con l’assessorato all’Ambiente della Provincia di Salerno e con il Consorzio Rifiuti Bacino Sa 3.

martedì 19 agosto 2008

Oasi WWF di Persano: un angolo di natura da salvaguardare.

Cari amici, ho deciso di realizzare questo video per invogliarvi a visitare l'Oasi WWF di Persano. Ho scelto di non fare il solito articolo in cui viene esposto tutto quello che c'è da vedere, quando è nata l'Oasi o quale sia il simbolo; preferisco che a parlare siano direttamente i protagonisti. Ho preparato questo video con foto che mi son state date da Remigio Lenza, custode dell'Oasi e brani musicali tratti dal film "Il fantastico mondo di Amélie" , consigliati dalla mia amica e collega Elena Fedele. E allora, cosa aspettate? Cliccate subito su play e lasciatevi trasportare per qualche minuto in questo "fantastico mondo" ...

lunedì 18 agosto 2008

Nel Parco D'Abruzzo un cerbiatto orfano adotta una capra.

E' delle ultime ore la notizia ansa che a Pescasseroli (L'Aquila) un cerbiatto, rimasto con ogni probabilita' senza madre, e' stato adottato da una capra all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). Spaurito ma in ottima salute, il piccolo e' stato segnalato stamani ai Guardiaparco da un allevatore di Barrea, al cui gregge il cerbiatto si era unito in questi giorni. Il personale del Parco sta recuperando il piccolo per portarlo al Centro Visite di Pescasseroli insieme agli altri sei cerbiatti recuperati dal mese di giugno a oggi. Il Presidente e il Direttore del Parco hanno ringraziato l'allevatore per la sensibilita' dimostrata e il suo senso civico, sottolineando che nella vicina Villetta Barrea, al contrario, un allevatore rifiuta di consegnare un altro cerbiatto recuperato nella sua azienda. Poiche' e' vietato a privati trattenere animali selvatici, l'Ente ha annunciato che procedera' alle necessarie azioni, anche coercitive, per recuperare l'esemplare, ospitarlo provvisoriamente presso il Centro Visita di Pescasseroli insieme a tutti gli altri, che, successivamente saranno destinati a una o piu' ampie aree faunistiche.

giovedì 14 agosto 2008

Nutria, simpatico abitante dell'Oasi WWF di Persano




La nutria, Myocastor coypus, è un grosso roditore acquatico molto simile al castoro facilmente rinvenibile nel fiume Sele e, in particolare, presso l’Oasi WWF di Persano. Originario dell’America Meridionale, è giunta in Italia in conseguenza del commercio di animali da pelliccia ed i soggetti attualmente presenti nelle nostre zone discendono direttamente da animali fuggiti dagli allevamenti. Ha una folta pelliccia e uno spesso strato di grasso sottocutaneo ad azione isolante che le permettono di mantenere costante la temperatura corporea anche nelle fredde acque invernali. Ha coda robusta, muscolosa, squamosa e coperta di setole piuttosto rade. Il corpo è tozzo e compatto. Le zampe anteriori sono molto più corte delle posteriori e presentano alle estremità quattro dita palmate mentre il pollice è libero. Le orecchie e gli occhi sono piccoli; gli incisivi sono lunghi, affilati, di colore aranciato e sporgono dal margine labiale. Il maschio è di dimensioni maggiori della femmina. La femmina presenta quattro paia di mammelle toraciche in posizione latero-dorsale. La nutria è strettamente vegetariana e la sua dieta si basa prevalentemente su alghe e piante acquatiche quali ninfee, germogli di cannuccia ed altre piante igrofile comunemente reperibili lungo i corsi d’acqua. In caso di scarsità di cibo si può nutrire di qualunque vegetale e spingersi fino anche ai campi coltivati provocando danni spesso ingenti alle colture dove predilige mais e barbabietola da zucchero. Le nutrie che abitano i corsi d’acqua nelle vicinanze di zone abitate riescono ad abituarsi alla presenza umana pur mantenendo una certa diffidenza. In questi caso accettano molto volentieri alimenti quali pane, biscotti e frutta che vengono lanciati loro dagli spettatori.

mercoledì 13 agosto 2008

Vacanze finite? Attenzione al souvenir...

immagine di tridacna presa dal web

Ecco qualche semplice accorgimento per evitare brutte sorprese, in caso di controlli, per chi decide di portare un souvenir dal luogo di villeggiatura:


- NIENTE SOUVENIR "CLASSICI": evitare le grandi conchiglie tridacne, di varie specie colorate, e strombus gigas, sempre grandi e rosa, oltre ai "bastoni della pioggia", radici di cactus che possono arrivare anche ad un metro di lunghezza. Su questi articoli esistono deroghe solo fino a tre unità;

- ANIMALI: stare alla larga dall'acquisto di animali, vivi o morti. Evitare tutte le pelli conciate o ridotte ad oggetti, souvenir, senza documenti del Paese d'origine, difficili da trovare specie se venduti sulle bancarelle;


- OGGETTI: "off limits" quelli ricavati da serpenti, animali da pelliccia, grossi felini e avorio. Si alimenta un mercato illegale, si incorre nella sanzione amministrativa e oltre un certo limite c'è anche la denuncia penale, che prevede arresto e ammenda.

martedì 12 agosto 2008

Fare jogging immersi nella natura allunga la vita

Ho letto con piacere una notizia ansa proveniente da Washington che dice: " Correre metodicamente più volte a settimana allunga la vita e rafforza la salute anche in età avanzata: a provarlo a suon di dati è un nuovo studio Usa condotto su un gruppo di 285 joggers ultracinquantenni. Seguiti per vent'anni e confrontando i dati sulla salute dei 'corridori' con quelli di un altro gruppo di volontari della stessa età, educazione, ed estrazione sociale, i ricercatori della Stanford university hanno raggiunto conclusioni chiare. Nonostante entrambi i gruppi esaminati fossero generalmente in buona salute all'inizio dell'indagine ed anche chi non correva seguisse qualche forma di esercizio fisico, i 'runners' hanno evidenziato benefici netti: la mortalità, nei vent'anni considerati, è risultata pari al 15% tra chi faceva jogging, contro un tasso di decessi del 34% tra gli altri volontari". E allora, che stiamo aspettando... con queste belle giornate di sole e la natura che ci chiama, dedichiamo qualche ora del nostro tempo a noi stessi e al nostro benessere!

lunedì 11 agosto 2008

Il "Bioparco" vi aspetta nel cuore di Villa Borghese a Roma


Nel cuore della città capitolina c'è il "Bioparco", dove gli amanti della Natura potranno trovare gioia e serenità tra la folta e suggestiva vegetazione e i mille animali appartenenti a duecento specie diverse fra mammiferi, uccelli e rettili. Le specie animali sono protette dal caldo afoso grazie alle cure dei professionali operatori. Gli "animali" sono considerati al pari degli uomini e gli esperti nutrizionisti quotidianamente preparano diete alimentari per ogni tipologia di specie: per i carnivori è preferita un'alimentazione a base di carne bianca; per gli erbivori è scelta un'alimentazione a base di erbe freschissime mentre per gli orsi l'alimentazione consta in pesce e frutta fresca con preferenza di meloni e cocomeri. Pasti che sono visibili anche dagli ospiti visitatori e che attraggono l'attenzione dei bambini che ammirati ne restano esterefatti. Seppure al momento non vi sono specie in dolce attesa lo spettacolo è comunque assicurato. Infatti rimane impresso anche solo il veder passeggiare per i viali i pavoni on a seguito i loro piccoli.

Il Bioparco vi aspetta dalle 9:30 alle 18:00 per tutto il periodo estivo; per maggiori informazioni chiamare il numero 06- 3608211 o visitare il sito http://www.bioparco.it/


post a cura di:
Piscicelli Vincenzo, Alessia Saggese.


domenica 10 agosto 2008

Il WWF lancia l'iniziativa "Una maglietta per salvare le tartarughe marine"


Ha annunciato l'ANSA oggi, domenica 10 agosto 2008, l'iniziativa del WWF ''Una maglietta per salvare le tartarughe marine''. Il WWF, con questa iniziativa, vuol proteggere la specie della tartaruga Caretta caretta, che proprio in questo periodo vede i piccoli uscire dalle uova. L'obiettivo per l'estate 2008 e' quello di regalare a tremila pescatori fra Puglia, Sicilia e Calabria una t-shirt con le istruzioni su come trattare le tartarughe marine a bordo delle imbarcazioni dopo una cattura accidentale. Le aree di mare italiane preferite dalla tartaruga marina sono Adriatico, Ionio e Canale di Sicilia. ''Ogni anno si stima siano oltre diecimila gli esemplari uccisi nel Mediterraneo a causa delle catture accidentali - spiega Paolo Casale, responsabile del progetto tartarughe marine del WWF - e sulle magliette diamo istruzioni utili in due casi: se si utilizza il palangrese derivante oppure la rete a strascico''. Ulteriori minacce per la specie sono anche quelle dell'impatto dei natanti e la distruzione dei siti di nidificazione. ''La tartaruga e' legata alla spiaggia in cui e' nata - spiega l'esperto - cioe' torna a riprodursi nello stesso luogo. Puo' cercare alternative, zone limitrofe, ma non e' molto flessibile. Per questo e' importante conservare i siti di nidificazione, in particolare in provincia di Reggio Calabria e nelle isole pelagie in Sicilia, dove ancora vengono deposti nidi. Pochi purtroppo rispetto ai ricordi degli isolani di 20-30 anni fa''.


notizia presa dal sito http://www.ansa.it/